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Social Media Marketing

Social Media Marketing: la creatività, la chiave per il successo

Considera questo scenario: se hai un sito web, ti iscriverai probabilmente a Twitter per promuoverlo. Ma chi curerà e aggiornerà la pagina? Certo, potresti fare ricerche su Twitter per trovare potenziali clienti e condividere con loro con un link con le vostre informazioni. Ma è davvero finita qui la strategia del social media marketing? Ovviamente non è così per un semplice motivo: i vostri potenziali clienti non vi conoscono.

È molto facile che considerino il tuo link (che in un altro contesto potrebbe anche essere interessante per loro), l’ennesimo spam da cestinare. Non si rivolgerebbero mai a te per un consiglio su un acquisto. Perché dovrebbero fidarsi di persone a caso che sembrano essere su Twitter solo per spammare pubblicità? E questa loro convinzione sarà confermata quando andranno sulla tua pagina e scopriranno che anche il resto dei tuoi tweets è a scopo di promozione. Ti ricorda qualcosa? Se è così, non sei il solo. È  tipico della strategia dei social media marketing.

Avrai di certo sentito dire che basta condividere link  su Twitter  e Facebook per trarne automaticamente benefici per il tuo business. Si tratta proprio di questo, link, contenuti e titolo che vanno oltre la semplice descrizione di quello che offri. Che siano quindi interessanti, accattivanti, divertenti o bizzarri. Che diano delle dritte, che facciano pensare chi legge o che li stupiscano. In breve, contenuti che raccontino una storia legata al tuo prodotto piuttosto che la sua nuda esposizione.

La parte più difficile sta nello scoprire che tipo di storia vuoi raccontare. E se credi di non avere idee, tempo né soldi da investire in questo ambito, ancora una volta: non sei solo! Ho affrontato questo problema con molti dei miei clienti. Il mio SEO (Search Engine Optimization) si è  tradizionalmente focalizzato sui “problemi tecnici che affliggono i siti web”sull’essere letti e compresi nelle SERP. Una volta che tutto questo è sistemato, il grosso è fatto. Trovo di cattivo gusto la costruzione classica dei link. Ad ogni modo, da qualche anno, i social media hanno aperto un’infinita strada nel marketing in grado di trasferire in rete gli interessi dei consumatori. Questo fa di un consulente SEO molto che più che un classico marketer. Per esempio, prima di quest’anno, mi sono occupato della revisione di un sito web per una piccola compagnia che scrive e rivende menù di cucina tradizionale insieme ad escursioni avventurose in vari paesi. È un’idea grandiosa e un modo geniale di combinare due passioni spesso vicine: cucinare e viaggiare, ma anche conoscere la cucina del posto in cui si va in vacanza. Parliamo di mete eccezionali, e gli chef del posto insegnano loro ricette davvero autentiche. Quando ho fatto la prima revisione, il sito web aveva una tonnellata di problemi tecnici causati da doppi titoli, mancanza di parole-chiave per l’indicizzazione sui motori di ricerca. Fortunatamente, il cliente ha preso in parola le mie raccomandazioni e col tempo la sua è diventata una pagina completamente rinnovata.

Ma, come ho detto in precedenza, il SEO oggi vi porta ancora più lontani. Il traffico e i soldi arrivavano in fretta. L’azienda mi chiese cos’altro poteva fare per aumentare gli sconti. Quindi ho dato un ulteriore sguardo al sito e ho realizzato che non c’era nient’altro da fare sulla pagina. Quello di cui aveva bisogno in quel momento era decollare con un marketing aggressivo con maggiore sicurezza, consapevolezza, qualità e collegamenti. Quindi il mio consiglio è stato quello di immergersi nel social media marketing tramite Twitter e Facebook, che è anche il rimedio più ovvio.

Alcune settimane dopo l’agenzia era sbalordita di fronte alla mia richiesta di € 267,00 per realizzare un account su Twitter e Facebook, e soprattutto scettica che avrebbe giovato al suo business. Dissi loro che quella del profilo sul social network era la parte più semplice e la prima cosa che si fa quando si è in difficoltà. Il loro investimento di € 267 sarebbe stato uno spreco senza la conoscenza e la consapevolezza necessaria prima di poter toccare con mano i risultati dei loro investimenti e quindi, ricavandone guadagni. Volevo accertarmi che capissero questo nodo essenziale, mentre fornivo loro alcuni spunti creativi  circa esta forma online di marketing.

Questa è una parte dell’email che inviai all’agenzia: “Hai mai provato ad andare ad una delle escursioni culinarie? Te lo chiedo perché hai bisogno di scrivere regolarmente su un blog che farà parte del tuo sito. Facendo l’escursione in prima persona potresti scrivere con più entusiasmo e creeresti un bel messaggio pubblicitario, originale, autentico. Potresti riportare i dettagli del viaggio includendo anche interviste agli chef, allegando video e foto. Se invece non prenderai parte all’esperienza potresti chiedere a qualcuno di scrivere per te. Magari proponendo uno sconto per chi accetterà di fare il reportage.

Il tuo blog potrebbe diventare una sorta di diario di viaggio scritto dai punti di vista dei diversi viaggiatori. Ci sono sicuramente un sacco di altre cose come queste che fanno al caso tuo e del tuo target. Aumenterebbero il traffico nel tuo sito e lo renderebbero più interessante spingendo gli utenti a visitarlo spesso. Sono sicuro che se inizi a pensarci su ti verranno in mente molte idee, dal momento che ne saprai più di me di cucina.

Il profilo di Twitter e Facebook è il modo più diretto per aggiornare gli utenti interessati (potenziali clienti) quando hai nuovi articoli, foto o video da pubblicare.”

Aggiunsi  inoltre che avrei anche potuto aiutarli ad elaborare le idee, ma che avrebbero  dovuto essere in grado di impiegarle da soli o di prendere in considerazione qualcuno che  lo facesse per loro conto.

Il modo più semplice per sondare il terreno è assumere un bravo copywriter o un social media manager che possa intervistare in questo caso gli chef per poi inserire i contenuti multimediali nel blog. L’ideale sarebbe qualcuno con esperienze nel campo di viaggi e di escursioni ma in ogni caso sarebbe un buon inizio.

Social media marketing vuol dire avere il privilegio della pubblicità che va oltre i singoli prodotti e servizi da voi messi in vendita. Significa essere creativi, pensare a cosa potrebbe interessare ai vostri clienti e, come ogni buon investimento, prepararsi a spendere tempo e denaro per realizzarlo!

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