Vorrei iniziare spiegando che non parliamo solo di Twitter o Facebook perchè entrambe forniscono servizi che coincidono con la stragrande maggioranza delle aziende come nei casi di Google, Amazon, Microsoft, Apple e di tanti altri. Ma nel nostro immaginario Twitter e Facebook sono i capifila del social networking.
Appare però molto più chiaro quanto Twitter abbia preso sul serio la sfida competitiva con Facebook. Ovviamente ci sono stati molti casi in cui gli sviluppi del software di entrambi sono finiti per coincidere ma Twitter sta decisamente sviluppando delle strategie di mercato molto più aggressive.
Facebook è diventato sempre più simile a Twitter nel corso degli anni, in particolare con le nuove features implementate, mentre Twitter ha copiato pochissimo dai sistemi di Facebook. Comunque, proprio in questi giorni Twitter ha lanciato il nuovo tasto/funzione “Follow” che già si può notare accanto al tasto “Mi Piace” di Facebook su diversi siti e post. Ha inoltre annunciato alcune novità per quanto riguarda l’upload di foto e nel sistema della ricerca che sarà molto più precisa, due qualità di cui Facebook già dispone.
Molte più persone utilizzano Facebook anziché Twitter, ma l’utilizzo di quest’ultimo continua notevolmente a svilupparsi. Un nuovo studio della Pew Internet dimostra che il 13% degli utenti web in età adulta hanno utilizzato Twitter (erano l’8% lo scorso Novembre) ed inoltre il suo utilizzo si sta diffondendo anche tra le diverse fasce di età. Nella fascia di età tra i 25 e i 44 anni, l’utilizzo di Twitter ha avuto una diffusione rilevante negli ultimi mesi e nelle fasce di età inferiori questa percentuale di sviluppo è anche maggiore.
Sia Facebook che Twitter forniscono una Identità Digitale (ID) integrata con una diversa serie di altre funzioni, ma è proprio su questo che si fonda la sfida dei colossi del web tra i quali vorrebbe inserirsi anche Google che per bocca del suo Ad, Erich Schimdt, ha annunciato la presentazione di un loro servizio proprio per i prossimi giorni.
Staremo quindi a guardare con curiosità come le nostre ID e i sistemi di pagamento online si integreranno nel prossimo futuro (un settore dove Google si sta muovendo ad ampi passi con Google Wallet) e questo sarà un altro settore dove anche gli altri attori si andranno a scontrare, primi fra tutti proprio Facebook e Twitter. Facebook ad esempio dispone già di un suo sistema di pagamento: i Facebook Credits, ma Twitter? Ha creato TwitPay (alcune indiscrezioni dicono che lo stesso Schmidt ci abbia investito!) e non ci dimentichiamo Square di Jack Dorsey co-fondatore di Twitter che ha recentemente svelato il suo nuovo ed interessante sistema di pagamento.
Nella pancia di Twitter le cose si muovono in maniera più veloce e aggressiva ed il passo dalla semplice gestione della ID ai sistemi di pagamento sembra davvero breve.
Facebook invece pare sviluppare una linea più vicina ad uno strumento per le news a per il giornalismo online, qualcosa che però sembra essere più tradizionale delle news che vengono gestite su Twitter e cioè, le notizie libere, quelle che i cittadini sentono di dover pubblicare quindi non solo notizie da fonti professionali. Non c’è nulla di nuovo in questa affermazione ma va fatto rilevare che su questo aspetto Twitter supera di gran lunga Facebook.
Twitter, come abbiamo già detto, sta però investendo molto nei nuovi metodi di pagamento e lo ha fatto acquisendo due terzi dell’azienda AdGrok affiancandola alla propria squadra di ingegneri. Per ironia della sorte, il terzo restante è finito in mano a Facebook.
Twitter ha recentemente incrementato anche la propria politica sulla comunicazione via email per aumentare il ritorno degli utenti sul sito, un’azione molto sottile ma molto efficace per aumentare l’utilizzo della sua piattaforma. Inoltre l’acquisizione di TweetDeck non ha fatto altro che giovare ad entrambe le aziende, magari per noi è ancora presto per percepirne i vantaggi ma nell’immediato futuro vedremo sicuramente quanto questa strategia sarà utile anche a noi utenti.
Storicamente Twitter ha sempre preferito lasciar sviluppare i servizi a “Terze Parti” ma ultimamente è sempre più evidente quanto esso stesso voglia essere coinvolto nello sviluppo dei software e delle features lasciando comunque spazio alle aziende terze di creare e sviluppare in assoluta libertà. Questo non può far altro che giovargli.
Anche Facebook utilizza svariate applicazioni sviluppate da “Terze Parti” ma la sua interfaccia è già molto ricca e poco mutabile a differenza dei diversi utilizzi che gli utenti possono invece fare con Twitter. E secondo me siamo solo all’inizio di questa sfida.
Molti utenti di Twitter non scambiano foto semplicemente perchè non utilizzano applicazioni che lo permettano ma nel momento in cui questa funzione sarà disponibile e facile da utilizzare vedremo una valanga di foto ogni giorno postate da ogni angolo del Mondo. Le API che sarnno disponibili con questo servizio permetteranno anche di condividere foto da altre applicazioni utilizzate dagli utenti.
Inoltre Twitter ha il vantaggio di essere utilizzato da molte celebrità che a loro volta condizionano notevolmente gli acquisti della propria audience e non solo, caratteristica questa che manca quasi completamente a Facebook. Per non parlare poi dell’efficacia di indicizzazione che ha in Google.
Sono proprio curioso di vedere come i server di Twitter gestiranno questa crescita augurandogli di non naufragare come una balena alla deriva.

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